PER NON DIMENTICARE

AUSCHWITZ (GUCCINI - NOMADI)

2^ EDIZIONE

N° 2

Son morto

con altri cento,

passato per un camino

e ora sono nel vento.

Ad Auschwitz

c’era la neve

e il fumo

saliva lento

nei campi tante persone

che ora sono nel vento.

Nel vento

tante persone,

ma un solo

gran silenzio.

È’ strano; non ho imparato

a sorridere qui nel vento.  

 

No, 

io non credo

che l'uomo

potrà imparare

a vivere senza ammazzare

e che il vento mai si poserà.

 

Ancora 

tuona il cannone

ancora 

non è contenta

ancora

di sangue la belva umana

e ancora ci porta il vento.

 

Ancora

tuona il cannone

ancora

non è contenta;

saremo sempre i milioni

in polvere qui nel vento.

 

I milioni di morti nei campi di concentramento nazisti e il progetto di Hitler di sterminare il popolo ebreo sono diventati il simbolo della bassezza e della brutalità umana.

Auschwitz è una canzone scritta 30 anni dopo la fine della 2^ guerra mondiale che ripropone quella tragedia con una triste e pessimistica sottolineatura: nonostante quanto è successo, nonostante le dichiarazioni e gli impegni, gli esseri umani non hanno imparato la lezione.

ALESSANDRO MUSUMECI  (classe I D)

 

 

 

 

 

 

Notizie news

Grazie all’esito positivo riscontrato lo scorso anno con le “OLIMPIADI DELLA PACE”, la scuola, seguendo un progetto di educazione ambientale, vuole promuovere la sensibilizzazione dei giovani alle tematiche ecologiche. L’iniziativa prevede la realizzazione di due giornate scolastiche al fine di far acquisire ai giovani competenze e conoscenze traducibili in nuove capacità comportamentali più consapevoli e responsabili nell’interdipendenza uomo-ambiente. Pertanto,  grande piacere siamo lieti di invitarvi a partecipare alla manifestazione scolastica “LE OLIMPIADI DELLA PACE”-PER UN MONDO PIÙ PULITO, nel mese di aprile presso una Piazza del quartiere, dove si svolgeranno attività sportive, ludiche e creative con la collaborazione di Legambiente e Sportmeet e in data 30 maggio 2008 alle ore 9,30 ci sarà la manifestazione conclusiva del progetto presso l’impianto sportivo Palanitta di Librino.

Cogliamo l’occasione per presentare il nostro più sincero ringraziamento all’Atletico Ispica, il quale devolverà  ai giovani del quartiere di Librino il ricavato della manifestazione “Natale Solidale” per l’acquisto di attrezzature sportive.           

LA REDAZIONE

RIFIUTIAMO I RIFIUTI

E ’ormai da parecchi mesi che la questione rifiuti in Campania è sulle pagine di tutti i giornali. Napoli è ormai invasa letteralmente dai rifiuti, ma la gente non se ne sta con le mani in mano; episodi di violenza continuano in tutta la città. Chi sta al potere sta cercando di risolvere il problema, perché vuole vincere questa battaglia. Ce la farà?

Certamente anche noi ragazzi potremmo fare qualcosa, se tutti contribuissimo a dare una mano, questo atroce problema ecologico potrebbe avere una svolta positiva.

Ma cosa possiamo fare? Sicuramente abituarci ad effettuare la raccolta differenziata a cui siamo poco “educati” e che ci permetterebbe di riciclare i materiali scartati.

Ma cos’è una raccolta differenziata? La raccolta differenziata dei rifiuti invita i cittadini e le industrie a raccogliere separatamente i vari materiali di scarto. Una volta raccolti, alcuni rifiuti vengono portati presso impianti di stoccaggio, dove i materiali riciclabili vengono avviati alla lavorazione per creare altri oggetti, altri vanno negli inceneritori, dove vengono bruciati.  

 

I rifiuti che non provengono dalla raccolta differenziata vengono portati nelle grandi discariche , dove si dovrebbe procedere alla loro separazione e poi riciclati o inceneriti. Le discariche sono montagne di rifiuti a cielo aperto e la loro presenza crea grossi problemi ai cittadini.

Il pianeta sta soffrendo, curiamolo finché siamo in tempo!

ANTONIO RAINERI (classe I F)

FRANCESCO ZUMBO (classe I F)

 

 

BULLISMO? NO GRAZIE!

Provando a dare una definizione sintetica del termine bullismo, in genere, si dice che “ Uno studente è oggetto di bullismo quando viene esposto ripetutamente nel corso del tempo, alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni”.

Colui che agisce come “persecutore” trova piacere nel cercare di “dominare” la vittima, che , in genere, è più sensibile degli altri alle prese in giro, non sa o non può difendersi.

Spesso la vittima ha molta paura di riferire la violenza subita, perché teme il ripetersi delle violenze.

Spesso a scuola, luogo in cui ci sono molti ragazzi, si verificano episodi di bullismo, come quello accaduto qualche giorno fa in una scuola del Nord.

Un ragazzo è stato picchiato da alcuni compagni perché il più bravo della sua classe.I tre bulli riprendono sul cellulare mentre lo strattonano e lo fanno cadere.

Il giorno dopo c’è stato un compito in classe, ma per paura di essere nuovamente picchiata, la vittima, che viveva una forma di disagio, si rifiuta di farlo. Alla fine delle lezioni, il ragazzo racconta ciò che è successo alla madre. La madre denuncia i tre bulli che hanno picchiato il figlio.

Episodi del genere non dovrebbero mai verificarsi, comunque speriamo che attraverso i messaggi che provengono dalla scuola, dalle famiglie e dai mass media la situazione in Italia possa migliorare.

MARILENA LEONE (classe I F)

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La biblioteca della scuola Angelo Musco di Zia Lisa aspetta tutti i ragazzi della scuola per delle piacevoli ore di lettura. Noi ragazzi proponiamo dei libri:

ROMEO E GIULIETTA

Di Roberto Piumini. E’ una scrittura del celebre testo di W.Shakespeare.

L’autore riesce ad affascinare il giovane lettore grazie alla nascita impetuosa dei sentimenti e delle passioni tipiche dell’età adolescenziale.

 

 

 

 

 

 

 

PASTA DI DRAGO

Autrice:Silvana Gandolfi. E’ stato pubblicato nel:1996.

Genere: avventura.

 Vi consigliamo questo libro perché incuriosisce ed è ricco di colpi di scena. Un turista  inglese che si trova nei vicoli di Kathmandu,  un po’ sfatto per la mezza età, insoddisfatto dal lavoro e dalla moglie. Una sera un mendicante gli da un barattolo contenente pasta di drago da portare alla nipote che è la Kumari  ( cioè la dea bambina di Nepal) di kathmandu. Il turista assaggia questa pasta di drago e piacendogli la mangia tutta. Senza accorgersi che ringiovaniva ogni giorno di un anno. Andrew rischia di tornare bambino e quindi di  scomparire. Solo la  Kumari  potrà salvarlo. Dopo dei colpi di scena,imprevisti e suspence, leggendo il libro saprete se Andrew  riuscirà a ritornare un uomo.                     

 

ZANNA BIANCA

Questo libro è stato pubblicato nel:1906.

Dallo scrittore: Jack London.

Genere: avventura.

Vi consigliamo questo libro perché la storia è avventurosa e coinvolgente e riesce a far amare di più gli animali. Par

 

la di un cane lupo che viene trovato da un indiano che lo istruisce e lo fa diventare un cane da lavoro… Poi viene venduto e fatto diventare un cane per combattimenti.

Zanna Bianca conosce solo la violenza e deve adattarsi a questo tipo di realtà. Ma all’ultimo un ragazzo lo salva da questa vita e diventa il suo migliore amico. La vita di Zanna Bianca è nella foresta ed è lì che viene lasciato insieme ad altri lupi.

 

ANTONELLA GUGLIELMINO (classe II D)

CLARISSA GRECO (classe II D)

GIORGIA GRASSO (classe II D)

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TORTA DI PORRI

500 g di farina

250 g di burro

2 tuorli

1 e 1/2 cucchiaino di sale

1/4 di cucchiaino di pepe


Per la farcitura:
750 g di gambi bianchi di porri

500 g di cipolle

75 g di burro

2 uova

5 cucchiai di panna

Farcitura:
lava i gambi dei porri, riducili a rondelle sottili e mettili in un colapasta per lavarli accuratamente sotto l'acqua corrente.

 

Le cipolle:
le devi pelare a dovere e tagliare anche queste a rondelle.

Prendi una casseruola:
fai fondere il burro e aggiungi porri e cipolle, mescola bene, copri con un coperchio e fai cuocere a fuoco medio per dieci minuti circa, ricordandoti di mescolare di tanto in tanto.
Mescola insieme uova e panna e metti da parte un cucchiaio del composto che ti servirà per la doratura.

Tornando alla casseruola:
cospargi la farina con un piccolo setaccio sui porri e le cipolle e mescola con un cucchiaio di legno, poi aggiungi le uova con la panna, mescolandole rapidamente. Dopo di ché togli la preparazione dal fuoco, aggiungi il sale e il pepe e fai raffreddare.

Prepara la pasta per la torta:
setaccia la farina in una ciotola, aggiungi il burro a pezzetti e lavora il composto utilizzando due coltelli in modo da ridurlo come briciole di pane.
Sbatti i tuorli delle uova con due cucchiai di acqua e aggiungili all'impasto, mescola fino a che non avrai ottenuto una pasta soda che si stacca facilmente dai bordi della ciotola, quindi metti la ciotola a riposo in frigo per circa venti minuti.

 

Prendi uno stampo del diametro di 22 cm e imburralo, fai scaldare il forno a 200° C.
Nel frattempo infarina il piano sul quale stai lavorando, riprendi la pasta dal frigo e dividila in due parti di un terzo e due terzi.
Inizia a lavorare la parte più grande spia

nandola con l'aiuto di un mattarello e poi mettila nello stampo. Aggiungi all'interno della pasta spianata le verdure.

Poi:
stendi il resto della pasta, inumidiscine i bordi e metti questo "coperchio" in modo che copra le verdure, poi pizzica i bordi della torta per chiuderli insieme e pratica un piccolo foro al centro della torta, cercando di mantenerlo aperto con l'aiuto di un rotolino di cartone.

Con un po' di fantasia:
ritaglia dalla pasta avanzata dei motivi decorativi da mettere sulla torta, naturalmente fai quello che riesci a fare, poi spennella la superficie della torta con il composto di uova e panna e fai aderire le decorazioni che hai creato, dopo di che spennella anche queste ultime con lo stesso composto.

Metti in forno:
e fai cuocere per cinquanta minuti, o almeno finché la superficie della torta non è dorata.
Puoi gustare la torta calda, appena sfornata, ma è ottima anche fredda. BUON APPETITO!!!

FRANCESCA BRUNO  (classe V  A)

VALENTINA BONCALDO (classe V  A)

 

Cara posta del cuore, mi chiamo Stellina 95, ho un favore da chiederti. Nella mia classe c’è un mio compagno che puzza. Come posso farglielo capire che lavarsi è importante?

 

Cara Stellina 95, noi della posta del cuore ti consigliamo di dirgli con molta calma che, per stare bene con gli altri, ma anche con se stessi, è molto importante curare la propria igiene, perché la bellezza di una persona sta anche nella pulizia.

 

 

 

Cara posta del cuore, voglio raccontarti una cosa. A me piace un ragazzo di nome Damiano che piace anche alla mia migliore amica. Ho paura che se mi fidanzo con lui litigo con la mia amica. Sono molta confusa. Ti prego dimmi tu cosa devo fare.Grazie                                          

Trottolina amorosa

Cara Trottolina amorosa, noi della posta del cuore ti consigliamo di parlare con la tua amica e spiegarle che anche a te piace lo stesso ragazzo che piace a lei, però se tra te e Damiano nascerà qualcosa, voi non dovete rovinare il vostro rapporto d’amicizia, perché una cosa è l’amore un'altra cosa è l’amicizia. Ciao grazie di averci scritto.

RINNOVIAMO A TUTTI L’INVITO DI SCRIVERCI, SAREMO LIETE DI RISPONDERVI . CIAO!!!

A CURA DI GIUSEPPE MONTAGNA

PUZZLE

BIRO

BORDO

DISEGNO

DONO

FIRME

FOGLI

FORMA

FOTOGRAFIA

FRANCOBOLLI

LATI

NEGOZI

NOTE

RACCOLTA

RILEGATO

 

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CHIAVE (2-8)  LO PUÒ SOSTITUIRE: ………………………………………….

 

RIDIAMOCI SU

COLMI E INDOVINELLI

QUAL E’ IL COLMO DI UN PIZZAIOLO?

AVERE LA MOGLIE MARGHERITA, LA FIGLIA CAPRICCIOSA E LA SUOCERA QUATTRO STAGIONI.

 

QUAL E’ L’UOMO CHE FINISCE SOTTO LE MACCHINE MA NON SI FA NIENTE?

IL MECCANICO.

 

COSA FA UNA KAWASAKI SULLO SCOGLIO?

ASPETTA L’ONDA.

 

CHI E’ IL MURATORE PIÙ FAMOSO DELLA CINA?

ISAMURA E SUO FIGLIO ISAMURETTI.

 

CHI E’ IL PUGILE PIÙ FORTE DELLA CINA?

ISAMANU.

 

BARZELLETTA

LUCA E ANDREA SALGONO SUL MONTE PIÙ

ALTO DEL MONDO. LUCA CADE E ANDREA DICE: “COSA TI SEI FATTO?”

LUCA RISPONDE “NON LO SO”. ANDREA DICE: “COME NON LO SAI ?”

LUCA DICE: “ANCORA NON SONO ARRIVATO”.