VADEMECUM PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA

DEGLI ALUNNI DISABILI

 

Tutti gli alunni disabili hanno diritto a frequentare le classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado – art. 12 Legge 104/92,  la scuola non può rifiutare l’iscrizione e se lo fa commette un illecito penale.


ISCRIZIONE  
 
Prima di procedere all’iscrizione i genitori dovranno recarsi presso la propria ASL di residenza e richiedere:

È utile, prima di effettuare l’iscrizione, prendere contatti con i Dirigenti Scolastici delle scuole del proprio bacino di utenza per verificare se ci sono tutti i presupposti per l’ inserimento.


All’atto dell’iscrizione ai genitori compete:

  1. Presentare, oltre alla documentazione prevista per tutti gli alunni, anche i documenti sopra menzionati (A e B)

  2. Segnalare particolari necessità (es. trasporto, esigenze alimentari, terapie da seguire, assistenza per l’autonomia)

DOPO L’ISCRIZIONE LA SCUOLA PROCEDE A:

GLI STRUMENTI DELL’INTEGRAZIONE SCOLASTICA

Il Profilo dinamico funzionale (P.D.F.): è un documento conseguente alla diagnosi funzionale e preliminare alla formulazione del PEI. Con esso viene definita la situazione di partenza e le tappe di sviluppo conseguite o da conseguire. Mette in evidenza difficoltà e potenzialità dell’alunno. - Viene redatto per la prima volta all’inizio del primo anno di frequenza dal Gruppo Tecnico, composto dal Consiglio di classe, dagli operatori della ASL/A.O. e dai genitori – (art. 4 DPR 22/4/1994).


Il Piano educativo individualizzato (P.E.I.): è redatto all’inizio di ogni anno scolastico dal Gruppo Tecnico ed è sottoposto a verifiche ed aggiornamenti periodici (valutazioni quadrimestrali,  infra-quadrimestrali e finali).

Il PEI non coincide con il solo progetto didattico, ma consiste in un vero e proprio progetto di vita in cui vengono definiti gli interventi finalizzati alla piena realizzazione del diritto all’integrazione scolastica (art. 5 DPR 22/4/1994).


L’Insegnante di sostegno: è un docente, provvisto di formazione specifica, assegnato alla classe in cui è presente l’alunno disabile. Non deve essere considerato l’unico docente cui è affidata l’integrazione (C.M. 250/1985; Nota n. 4088 2/10/02).


Il Gruppo Lavoro per l’Handicap (G.L.H. ) (art.15 legge 104/92 e succ. C.M.): è coordinato dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato, ed è composto da: docenti dell’Istituto, A.S.L., Enti territoriali, genitori.

Ha il compito di organizzare il “Progetto d’integrazione scolastica d’Istituto”, attraverso collaborazioni con Enti e Istituzioni del territorio, ha contatti con il Collegio dei Docenti, e con il Consiglio d’Istituto. 

Ogni scuola, nell’ambito della propria autonomia e con delibera del Collegio Docenti, può individuare ulteriori soggetti che concorrono all’integrazione degli studenti disabili, quali: Commissioni di lavoro, Dipartimento degli Insegnanti di sostegno, Funzione Strumentale.