Bambini e sicurezza in Internet

 

 

Internet, simbolo di libertà totale e luogo di comunicazione globale, dove tutto è permesso, dove non esiste censura, Internet terra di tutti e di nessuno, Internet a portata di bambino. Per i giovanissimi la rete rappresenta una straordinaria occasione di apprendimento e conoscenza, ma è anche un luogo in cui si possono fare "incontri" non proprio piacevoli. Internet, paese delle meraviglie per i più piccoli, da cui troppo spesso devono essere difesi.

 

 

Vademecum per i bambini

 

 

Dare consapevolezza ai più piccoli, per renderli più liberi di navigare in Internet conoscendone i possibili pericoli. Questo lo scopo del vademecum stilato dall'Istituto di Psichiatria Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Cinque regole da far conoscere ai nostri figli, per insegnare loro a sfruttare solo il "buono" della Rete.

1 - Quando sei su Internet non dare mai a nessuno il tuo indirizzo di casa, il tuo numero di telefono o il nome della tua scuola, a meno che i tuoi genitori non ti diano il permesso.

2 - Non prendere appuntamenti con persone conosciute su Internet, anche se dicono di essere tuoi coetanei, senza prima aver chiesto il permesso dei tuoi genitori e fai venire anche loro al primo incontro.

3 - Se frequenti una chat room e qualcuno ti dice qualcosa di strano o preoccupante (ad esempio fa discorsi sul sesso), parlane appena possibile con i tuoi genitori.

4 - Non rispondere mai a e-mail o messaggi fastidiosi o velati, specie se di argomento sessuale, e se ti capita di notare fotografie di persone adulte o bambini nudi parlane sempre ai tuoi genitori.

5 - Ricorda che se qualcuno ti fa un' offerta che sembra troppo bella per essere vera, probabilmente non è credibile.

 

 

Carta dei diritti dei minori in Rete

 

 

Libertà di espressione, eguaglianza, salute, educazione e formazione, socializzazione e gioco, ascolto, dignità e riservatezza, sicurezza, responsabilità: questi i titoli di cui si compone la "Carta dei diritti dei minori in rete" approvata il 3 febbraio 2004 dal Consiglio nazionale degli utenti dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Riaffermando in modo esplicito i diritti irrinunciabili sanciti dalla Costituzione e dalle Convenzioni internazionali a protezione del fanciullo, la Carta "evidenzia le potenzialità di internet per la crescita e lo sviluppo del minore e sottolinea la necessità di una assunzione di responsabilità da parte di tutti gli interlocutori, dalla famiglia alla scuola, dalle istituzioni ai fornitori dei servizi in rete".

 

1 - Libertà di espressione

1.- Ogni fanciullo ha diritto alla libertà di espressione, che comprende il diritto di manifestare il proprio pensiero in ogni sua forma, di ricercare, ricevere e diffondere liberamente informazioni ed idee, anche mediante l’uso di strumenti informatici e di internet.

2.- Al fanciullo deve essere assicurato l’uso dei mezzi di comunicazione idonei a sostenere il pieno ed armonioso sviluppo della sua personalità.

3.- La disponibilità e l’uso dei mezzi di comunicazione devono corrispondere al livello di maturità del fanciullo.

4.- I diritti dei minori sono prioritari, quando concorrono con altri diritti, anche nella comunicazione e nell’uso della rete.

2 - Eguaglianza

1.- La disponibilità e l’uso dei mezzi di comunicazione informatica, l’accesso ad internet, le possibilità di apprendimento attraverso di essi non devono costituire un nuovo elemento di discriminazione e di diseguaglianza tra fanciulli.

2.- La comunità e le istituzioni operano per rimuovere gli ostacoli economici, sociali, tecnici e per superare i limiti cognitivi che impediscono la disponibilità e l’uso di mezzi di comunicazione informatica appropriati per i fanciulli.

3.- Un sostegno specifico ed adeguato deve essere assicurato ai fanciulli svantaggiati o con disabilità, garantendo loro gli strumenti ed i programmi necessari per superare le condizioni di disabilità e di svantaggio che limitino l’accesso alla rete e la sua utilizzazione.

3 – Salute

1.- Ogni fanciullo ha diritto ad usare i mezzi di comunicazione e della rete, senza che ne risulti un danno o un pregiudizio per il proprio sviluppo fisico, mentale, affettivo, morale, sociale e spirituale.

2.- L’utilizzazione della rete deve essere appropriata, anche nei tempi e nelle modalità di uso, e non deve favorire dipendenza e solitudine.

4 - Educazione e formazione

1.- Ogni fanciullo ha diritto di ricevere nell’ambito familiare, nella scuola e nel contesto delle altre agenzie educative, formazione e conoscenze adeguate alla sua crescita e maturazione, compresa l’alfabetizzazione informatica e l’educazione alla comunicazione, anche mediante internet.

2.- Il fanciullo ha diritto ad essere educato all’uso consapevole e critico dei mezzi di comunicazione, compreso internet. L’uso di internet deve costituire strumento ordinario di istruzione, mezzo di comunicazione e occasione di apprendimento e di crescita culturale.

3.- La disponibilità e l’accesso ad internet, come strumento di insegnamento e di formazione a distanza, devono essere assicurati in tutte le situazioni di impedimento della frequenza scolastica o di difficoltà, che possono essere superate con l’uso di questo mezzo.

5 - Socializzazione e gioco

1.- Il fanciullo ha diritto ad una equilibrata vita sociale, nella quale si integri e non sia dominante l’esperienza della dimensione virtuale.

2.- Ogni fanciullo ha diritto a non essere isolato e ad avere l’opportunità di un uso comune e socializzato di internet, nella famiglia, nella scuola, nei luoghi di svago e di vita sociale appropriati per la sua età.

3.- L’uso non individuale ma socializzato di internet, nel contesto delle comuni attività ricreative e formative, deve essere agevolato da interventi di sostegno da parte delle istituzioni.

6 – Ascolto

1.- Il fanciullo che comunica attraverso internet ha diritto ad essere ascoltato e trattato in conformità e nel rispetto della sua condizione, età e maturità.

2.- Chiunque entri in contatto con fanciulli deve avere cura a che non sia pregiudicato il loro sviluppo fisico, psichico e morale. E’ da escludere  ogni forma di sfruttamento, assoggettamento e prevaricazione.

7 - Dignità e Riservatezza

1.- Il fanciullo ha diritto alla riservatezza nelle comunicazioni, ferma restando la potestà dei genitori.

2.- Il fanciullo ha diritto a che il proprio nome e la propria immagine non siano usati, salvo che sia legittima e giustificata la diffusione. In ogni caso deve essere assicurata la dignità del minore ed escluso ogni uso strumentale.

8 - Sicurezza

1.- Ogni fanciullo ha diritto alla sicurezza nella navigazione in rete, che esclude in particolare ogni induzione a comportamenti illeciti o a rischio. Nel comunicare con altri, il fanciullo ha diritto di conoscere l’identità e l’età della persona con cui entra in contatto.

2.- La sicurezza deve essere garantita da ciascun operatore nell’ambito delle proprie competenze; in particolare dai fornitori di servizi mediante l’uso delle tecniche disponibili, la predisposizione e l’offerta di strumenti di selezione e filtraggio, di protezione e di identificazione.

9 - Responsabilità

La violazione dei diritti del fanciullo nell’uso e con l’uso della rete, mediante azioni o omissioni dolose o colpose, è un illecito che obbliga colui che lo ha commesso a risarcire il danno, anche non patrimoniale, ferma l’applicazione delle sanzioni previste da specifiche norme.

 

Link consigliato

Consiglio nazionale degli utenti

 

Filtri di protezione Internet per bambini

 

 

Gli strumenti per una navigazione sicura, che impediscono ai piccoli navigatori di ritrovarsi in luoghi inadatti, sono molteplici e sono reperibili nel web. In Internet, per esempio, è possibile selezionare portali protetti, con contenuti specificatamente pensati per i più piccoli. Ed ancora, nella Rete sono presenti siti che consentono di scaricare i cosiddetti filtri, particolari prodotti software che hanno lo scopo di impedire l'accesso ai contenuti non desiderati. Un filtro gratuito studiato e prodotto dall’Icra (Internet Content Rating Association) è stato messo a disposizione degli internauti dal ministero per l’Innovazione e le Tecnologie e può essere scaricato dal Portale Nazionale del Cittadino.

Ci piace sottolineare, comunque, che il miglior filtro contro i rischi che si possono nascondere nella rete sono la guida e il controllo da parte dei genitori.


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Link consigliato

Il filtro Icra

 

 

Vademecum per i genitori

 

 

Internet tra luci ed ombre. I nostri figli, sempre più attirati dalla Rete, possono trovare nel web tante opportunità, ma anche insidie. Per prevenire situazioni di rischio è bene accompagnare i più piccoli nella navigazione. Ecco i consigli dell'Eurispes.

1 - Il computer deve essere posizionato al centro dell'appartamento, mai nella stanza del bambino.

2 - Stabilire regole ben precise su come e quando utilizzare Internet.

3 - Conoscere gli amici on-line dei figli.

4 - Leggere le e-mail con i figli. Molti pedofili attaccano alle e-mail foto di pedopornografia con il fine di convincere che altri bambini compiono atti sessuali.

5 - Installare un software che memorizzi i siti visitati dal bambino.

6 - Assicurarsi che i bambini non possano incontrare nessuno, nella vita reale, conosciuto on-line, senza il consenso dei genitori.

7 - Usare appositi software di protezione, che riconoscono alcune parole chiave impedendo l'accesso a siti pornografici.

8 - Tenere lontani i bambini dalle chat-room o da Irc, a meno che non siano state controllate prima.

9 - Far capire ai propri figli di non dare alcuna informazione personale (città, scuola frequentata...).

10 - Cercare di usare Internet insieme ai propri figli.