Rimborso spese missione in Italia
 

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1 - Trattamento di missione

Intervallo di tempo minimo perché si configuri il caso della missione: quattro ore

Queste sono le cifre: €6,14 per l'intera giornata (24 ore) €0,25  per ogni ora.

Diaria soppressa dalla legge finanziaria 2006.


2 - Pasti

Se la durata della missione supera le otto ore si ha diritto al rimborso della spesa per un pasto (max €22,26/€ 30,65 per i dirigenti).

Se la durata della missione supera le dodici ore si ha diritto al rimborso di due pasti (max € 44,26/€ 61,10 per i dirigenti).

 

N.B. Se si fruisce del trattamento di mezza pensione (1ª Colazione e pranzo o cena) non si ha diritto al rimborso del 2° pasto. (M.E.F. Prot. 205876 del 14/05/99).

 

Per il rimborso è necessario che le fatture e/o ricevute fiscali siano intestate al richiedente e accompagnate da dichiarazione personale (non saranno rimborsati gli scontrini fiscali, ad eccezione degli scontrini "parlanti" [debitamente vistati e firmati dal gestore dell'esercizio] che riportano la dizione "pasti").

 

3 - Pernottamento

Il pernottamento in albergo (tre stelle/quattro stelle per i dirigenti) è rimborsato in tutti i casi in cui la missione si protrae in modo tale da rendere impossibile o comunque difficoltoso il rientro in sede (p. es. termine dell'attività ad ora tarda e quindi rientro in orario notturno, mancanza di mezzi di trasporto pubblici a causa dell'orario, ecc).

Per il rimborso è necessario il documento di spesa in originale e nominativo: fattura oppure ricevuta fiscale.

 

4 - Viaggio

Sono consentiti (e quindi rimborsati) soltanto spostamenti che si avvalgano di mezzi pubblici extraurbani (in linea generale: treni, bus non cittadini, collegamenti con aeroporti, traghetti, aerei). Al personale dirigente è rimborsato anche il costo dei trasporti urbani.

Treno:

- si rimborsano le spese per viaggi in 1ª classe;

- non si rimborsa il costo della prenotazione a meno che non sia obbligatoria ed inclusa nel costo del biglietto. (come è il caso degli IntecityPlus/Eurostar);

- per il rimborso è necessario il biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio (tranne che per i treni ES).

Bus extraurbani, navette per aeroporti:

- per il rimborso è necessario il biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio (tranne che per i treni ES).

Aereo:

- l'utilizzo dell'aereo deve essere autorizzato in anticipo, con una specifica richiesta che mostri la indispensabilità e la maggiore economicità;

- per il rimborso è necessario presentare in originale il biglietto di viaggio accompagnato dalle carte di imbarco e dalla ricevuta di spesa (ed eventuale ricevuta del fee agenzia).

Bus extraurbani, navette per aeroporti: per il rimborso è necessario il biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio.

Mezzo proprio:

- eccezionalmente si può chiedere (in anticipo) di essere autorizzati ad usare un mezzo proprio per motivi che renderebbero impossibile oppure più dispendioso l'uso di un mezzo pubblico, p.es. trasporto di materiale ingombrante necessario per intervenire ad un convegno, manifestazione ecc.; trasporto di un altro/altri passeggeri ai quali si dovrebbe altrimenti rimborsare la spesa per il viaggio;

- si rimborsa il costo degli eventuali pedaggi autostradali (necessari gli scontrini in originale) e si paga un forfait di circa € 0,25 (dipende dal costo della benzina al momento) per chilometro percorso. (Quanto si riferisce al mezzo proprio vale solo fino al 31.05.2010, data di entrata in vigore del D.L. 78/2010 che ha soppresso l'utilizzo del mezzo personale)

Taxi:

- non è rimborsata la spesa per i mezzi urbani né per il taxi, (non vale per il personale dirigente) a meno che non lo si utilizzi per raggiungere una località/sede non collegata in alcun modo con mezzi pubblici (dichiarazione personale da allegare alla richiesta di rimborso).

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